Mammografia e allattamento prolungato: una scelta di salute

Questa mattina, ho deciso di fare la mia mammografia di routine, nonostante il mio bambino di 14 mesi sia ancora allattato al seno. Come ginecologa e mamma, mi trovo spesso a riflettere su quanto siano cambiate le scelte di maternità delle donne negli ultimi anni. Oggi, molte donne scelgono di avere figli più tardi, e io stessa ho avuto il mio piccolo poco prima dei quarant’anni. Tuttavia, è proprio in questa fase della vita che si raccomanda di iniziare a fare prevenzione per la salute del seno.

Gravidanza e maternità dopo i 40 anni

La gravidanza dopo i 40 anni è sempre più comune. Per molte donne, la maternità arriva più tardi nella vita per motivi legati alla carriera, alla stabilità personale o semplicemente perché il momento giusto è diverso per ognuna di noi. Allo stesso tempo, dopo i 40 anni si consiglia di iniziare a sottoporsi a controlli regolari al seno, come la mammografia. Tuttavia, per chi allatta ancora, potrebbe sorgere la domanda: “È il momento giusto per fare una mammografia?”

Allattamento prolungato: benefici che superano i rischi

L’allattamento prolungato è raccomandato da molte organizzazioni sanitarie. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e l’American Academy of Pediatrics (AAP) incoraggiano l’allattamento esclusivo per i primi sei mesi di vita e di proseguirlo fino ai due anni, e oltre, se mamma e bambino lo desiderano. I benefici sono molti: dall’apporto nutrizionale ai vantaggi per il sistema immunitario del bambino, che si prolungano ben oltre il primo anno di vita.

Ma quando si tratta di prevenzione e salute del seno, come la mammografia, potrebbe essere utile fare delle riflessioni.

Mammografia e allattamento: non è sempre necessario farla subito

Quando si allatta, il seno può essere ancora “pieno”, i dotti galattofori possono essere più visibili, e in alcuni casi la mammografia può risultare meno chiara. Molti colleghi senologi, infatti, consigliano di rimandare la mammografia se si sta ancora allattando, soprattutto se non vi sono fattori di rischio particolari. Il seno potrebbe apparire più denso, rendendo difficile ottenere un’immagine chiara durante l’esame. L’ecografia mammaria, in queste circostanze, potrebbe essere un’alternativa valida e meno invasiva.

D’altro canto, se il seno è già meno pieno e l’allattamento non è più esclusivo, una mammografia può essere eseguita senza problemi, come è successo a me. Personalmente, il mio bambino di 14 mesi ha ormai una dieta prevalentemente solida, e il latte materno costituisce una parte minore del suo nutrimento. Questo mi ha permesso di sentirmi tranquilla nel fare la mia mammografia, sapendo che il piccolo assume una quantità minima di latte.

La scelta dipende dal proprio rischio personale

La decisione di fare una mammografia o meno durante l’allattamento dipende molto dal proprio rischio personale. Se hai una storia familiare di tumore al seno o altri fattori di rischio significativi, potrebbe essere importante fare comunque una mammografia, anche se stai allattando. Se invece il rischio è basso e l’allattamento è ancora molto attivo, potrebbe essere ragionevole rimandare o optare per un’ecografia mammaria. Questa scelta dipende molto da come appare il seno: se è ancora molto “pieno” o se si sta già svuotando.

Gli effetti sul latte materno: nessun rischio per il bambino

Una delle preoccupazioni più comuni riguarda gli effetti della mammografia sul latte materno. Seppur possibile che alcune proteine del latte subiscano lievi alterazioni dopo una mammografia, non vi sono prove che ciò possa essere dannoso per il bambino. Anche se qualche elemento del latte venisse temporaneamente modificato, i benefici dell’allattamento al seno, anche prolungato, superano di gran lunga questi cambiamenti temporanei. Il mio consiglio, come mamma e ginecologa, è di non preoccuparsi e di continuare ad allattare serenamente anche dopo aver fatto una mammografia.

Conclusioni

La prevenzione è fondamentale per la nostra salute, ma ogni donna ha la propria storia e il proprio percorso da seguire. Se stai allattando e ti stai chiedendo se sia il momento giusto per fare una mammografia, sappi che non c’è una risposta unica. Dipende dal tuo rischio personale, da come appare il tuo seno durante l’allattamento e dalla tua tranquillità. L’ecografia mammaria può essere una valida alternativa se preferisci posticipare la mammografia.

Infine, ricorda: la tua salute è importante. Prendersi cura di sé è il miglior modo per prendersi cura anche della propria famiglia. Se senti il bisogno di fare un controllo al seno, non lasciare che l’allattamento sia un ostacolo. Con il supporto del tuo medico e senologo, puoi prendere la decisione giusta per te.
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