Affrontare e superare i disturbi orgasmici femminili: approcci terapeutici e prospettive cliniche

Introduzione

L’orgasmo femminile, un intricato e affascinante aspetto della sessualità, rappresenta un’esperienza di piacere intenso e transitorio. Nel corso del tempo, gli studi sulla fisiopatologia e la terapia dei disturbi orgasmici femminili hanno portato alla luce un panorama complesso, mettendo in risalto la diversità delle risposte sessuali delle donne e le sfide che alcune di loro possono affrontare nell’ottenere l’orgasmo.

Questo viaggio esplorativo ci condurrà attraverso le intricate vie della fisiologia dell’orgasmo femminile, offrendoci una prospettiva dettagliata sulle tipologie orgasmiche e le disfunzioni ad esse associate. Esamineremo inoltre le prospettive terapeutiche proposte da esperti del settore, cercando di gettare luce sulle variabili che contribuiscono all’incapacità di provare l’orgasmo.

Cos’è l’orgasmo femminile

L’orgasmo femminile si manifesta come un picco di piacere transitorio, spesso accompagnato da contrazioni muscolari pelviche e vasocongestione. Questa esperienza può variare notevolmente e può coinvolgere diverse parti del corpo, come l’utero e l’ano. La reazione dell’orgasmo si riflette a livello cerebrale, innescando un riflesso che va a diffondersi non solo nell’area genitale ma anche in altre parti del corpo.

Quali e quanti orgasmi

Quando si tratta dei tipi di orgasmi femminili, emerge la domanda cruciale: quanti ne esistono e sono tutti uguali?

Non c’è consenso universale sulla classificazione dei tipi di orgasmo femminile ma la letteratura suggerisce una ampia variabilità di esperienze orgasmiche tra le donne. In particolare, il concetto di orgasmo vaginale o VAO (Vaginally Activated Orgasm) ha in passato sollevato un famigerato interrogativo, e cioè se rappresentasse la funzione fisiologica normale o fosse solo una delle molte possibilità orgasmiche femminili.

La diversità nelle risposte sessuali femminili rende difficile delineare una categorizzazione universale e definitiva. Quel che è certo è che esistono diverse vie di stimolazione che possono portare a esperienze orgasmiche femminili. Oltre alla stimolazione clitoridea e vaginale, alcune donne possono sperimentare anche orgasmi misti, che coinvolgono la stimolazione sia del clitoride che della vagina, oltre che orgasmi derivanti da altre zone erogene o pratiche sessuali specifiche. Ad esempio, alcune donne riportano orgasmi stimolando i capezzoli o altre aree del corpo. La diversità nelle preferenze e risposte sessuali varia notevolmente da persona a persona.

Quello che è da sottolineare però è che non esiste un modello di maturità sessuale “superiore” rispetto ad un altro, come invece si credeva in passato. Le preferenze, le esperienze e le risposte sessuali variano ampiamente tra le persone, riflettendo la complessità della sessualità umana.

Difficoltà nel raggiungere l’orgasmo

Il disturbo orgasmico femminile si manifesta con esperienze di orgasmo che possono tardare, essere poco frequenti, o addirittura mancare del tutto. Questi sintomi non solo creano un forte disagio, ma possono anche interferire nelle relazioni interpersonali. Questo disturbo può essere presente sin dall’inizio della vita sessuale o svilupparsi in seguito, e può influenzare in modo generalizzato o specifico a determinate situazioni.

Nonostante la stimolazione sessuale adeguata e un desiderio attivo per l’attività sessuale, i sintomi possono persistere, causando disagio clinicamente significativo per diversi mesi.

In termini scientifici si può parlare di Female Orgasmic Disorder (FOD), che consiste in una compromissione persistente o ricorrente dell’orgasmo. Possiamo parlare di patologia se questa condizione si presenta per almeno 6 mesi.

Attenzione, abbiamo detto che le donne mostrano un’ampia variabilità nella tipologia e intensità di stimolazioni necessarie per raggiungere l’orgasmo. Mentre alcune preferiscono la stimolazione clitoridea, altre sperimentano il piacere con la sola penetrazione vaginale. È importante notare che FOD non dovrebbe essere diagnosticato se una donna può raggiungere l’orgasmo solo tramite stimolazione clitoridea, ma non durante la penetrazione vaginale, o se per esempio non riceve una stimolazione inadeguata.


Problematiche correlate

I problemi legati all’orgasmo nelle donne sono multifattoriali e possono essere correlati a diversi fattori psicosociali che inibiscono a livello individuale, nella coppia e/o nel contesto socioculturale. Anche un’educazione troppo severa o ricca di tabù può giocare un ruolo importante.

Altre cause sottostanti includono fattori medici, come la sclerosi multipla. Possono essere correlati a farmaci e all’uso di sostanze (come antidepressivi serotoninergici e alcol), possono essere la conseguenza di una chirurgia pelvica (ad esempio come effetto collettore di chirurgia per l’ incontinenza urinaria) oppure essere associati a disturbi mentali (come la depressione maggiore).


Approcci terapeutici

Esplorare la propria sessualità è un viaggio unico e personale, e spesso può essere complesso. Se stai affrontando la difficoltà di raggiungere l’orgasmo, è importante sapere che non sei sola, e ci sono approcci terapeutici delicati che possono offrire un sostegno significativo.

  • Inizia con l’abbracciare la tua sessualità senza giudizio. Alcune donne possono non aver ancora sperimentato l’orgasmo, e questo è perfettamente normale.
  • Comprendere realisticamente come si manifesta il riflesso dell’orgasmo a livello psicologico, comportamentale e fisiologico può avere un valore terapeutico significativo per le donne che non hanno mai vissuto questa esperienza.
  • Introduci dei momenti privati di intimità in cui ti dai il permesso di esplorare il tuo corpo e fa una sorta di allenamento del tuo immaginario erotico. In questa occasione potrai iniziare a scoprire il tuo corpo e le zone erogene.
  • Spesso, paure e ansie possono bloccare il percorso verso il piacere. Condividi le tue emozioni e preoccupazioni. La terapia può aiutarti a comprendere queste paure e ad affrontarle con delicatezza.
  • La sessualità può essere un’esperienza condivisa, e coinvolgere l* partner può essere un passo importante. Dopo aver provato da sola, sperimentare l’orgasmo autoindotto in presenza del partner può suscitare emozioni contrastanti, ma insieme potete esplorare strategie che favoriscono l’intimità.
  • La terapia in coppia può includere l’uso di tecniche come la “manovra di ponte”, che consiste in una stimolazione clitoridea durante il coito. Ma non solo, anche la “tecnica di allineamento coitale” (o posizione CAT), una variante della posizione del missionario, in cui il partner penetrante si posiziona leggermente più in alto per stimolare la vulva e il clitoride del partner sottostante. Si muove avanti e indietro o sfrega il suo osso pubico per creare attrito, anziché utilizzare la tipica spinta avanti e indietro.
  • È importante che durante questo percorso lasci aperta la possibilità di liberare le tue fantasie sessuali e ti coinvolgi attivamente in esse. La terapia può aiutarti a comprendere meglio queste fantasie e a ridurre l’ansia associata.
  • Infine i gruppi di supporto possono offrire una connessione preziosa con donne che attraversano esperienze simili.


La bellezza del benessere sessuale

Se stai affrontando difficoltà nell’esperienza dell’orgasmo, ricorda che meriti di vivere appieno la tua sessualità. Non esitare a cercare aiuto, poiché la gioia e la soddisfazione nella sfera sessuale sono elementi fondamentali del tuo benessere complessivo.
Consulenti sessuali e i sessuolog* sono le persone giuste per offrirti supporto e soluzioni personalizzate. La tua salute sessuale è preziosa, e lavorare verso il raggiungimento dell’orgasmo può arricchire la tua vita in modi inimmaginabili.

Rivolgiti a professionisti qualificati per guidarti in questo percorso verso una sessualità appagante e il benessere che meriti.

Ricorda, il tuo benessere sessuale è un viaggio unico, e la terapia è qui per sostenerti. Con un approccio gentile e personalizzato, puoi esplorare il tuo corpo e la tua sessualità in un modo che ti porti verso la soddisfazione e il piacere.


Bibliografia

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